Intervista a Danilo Sabia

Ricardo 17 aprile 2018 intervista, wendake, sabia

Per questa prima intervista di Giocare in Scatola abbiamo il piacere di avere con noi Danilo Sabia, uno degli autori italiani del momento, giunto alla celebrità grazie a Wendake, gioco edito dalla coppia Placentia Games / Post Scriptum che ha riscosso un notevole successo anche grazie alla campagna Kickstarter.

[Ricardo] Ciao Danilo, benvenuto a questa intervista su Giocare in Scatola. Innanzitutto grazie per la disponibilità e congratulazioni per il successo di Wendake.

[Danilo] Ciao a tutti....grazie a voi per "avermi scelto", mentre per il successo di Wendake ne sono orgoglioso e devo ringraziare voi tutti !

Danilo Sabia

[Ricardo] Nonostante sia il tuo primo titolo, Wendake, ha ottenuto subito un discreto successo. Quali sono secondo le ragioni dietro a questo buon risultato?

[Danilo] Tengo a precisare che sì è il mio primo gioco pubblicato ma non il primo da me creato e per alcuni ho sfiorato più volte la pubblicazione (e per almeno 2 di questi mi era stata assicurata...a voce!)....ma poi....diciamo che sono stato....sfortunato...!!!??
Detto questo direi che i 2 punti di forza sono una meccanica della scelta della azioni innovativa e il fatto che si senta molto l'ambientazione e per un german è abbastanza inusuale.

[Ricardo] La tematica di fondo di Wendake é abbastanza particolare. Come mai hai scelto proprio questa ambientazione?

[Danilo] Beh perchè da sempre sono affascinato dai Nativi Americani e uno dei giochi di cui sopra (ideato prima di Wendake) è appunto Indians ambientato sui Nativi delle Pianure.

[Ricardo] Il lancio del gioco e la sua pubblicazione sono avvenuti tramite KickStarter. Come hai vissuto l'avventura del crowdfounding? La consiglieresti?

[Danilo] Kickstarter era un mondo da me sconosciuto o quasi. Direi che per il tipo di gioco è andato bene. Lo consiglierei?....sicuramente non una cosa facile se non hai una casa editrice alle spalle....da solo non sarei stato in grado!

Tavoli imbanditi con Wendake al Modena Play 2018

[Ricardo] Wendake é stato pubblicato con etichetta Placentia Games (e consulenza Post Scriptum). Conoscevi già le persone che si nascondono dietro questi brand? Come é stata questa avventura di squadra? Le ingerenze "commerciali" si sono sentite o il processo di finalizzazione del gioco é andato particolarmente tranquillo?

[Danilo] Ho conosciuto Mario Sacchi ad IDEAG nel 2014 e da allora non abbiamo mai smesso di lavorare insieme. Beh....Mario , Matteo e Marco sono competenti e mi trovo bene anche dal punto di vista personale....poi certo durante lo sviluppo dei compromessi è normale che ci siano!

[Ricardo] Sappiamo che state lavorando ad un'espansione di Wendake. Hai qualche informazione da anticiparci?

[Danilo] Nell'espansione abbiamo pensato di dare un maggiore risalto all'influenza dei Francesi/Inglesi nonchè un'interazione indiretta nei laghi!

[Ricardo] Passiamo ora a domande più personali.
Secondo te quali sono gli aspetti fondamentali di un buon processo di playtesting? Quali pratiche ti sentiresti di consigliare?

[Danilo] Il playtesting è la cosa più importante ed a cui dedico innumerevoli ore. Il prototipo bisogna farlo provare molte volte e possibilmente a persone diverse ed anche non "amici". Personalmente mi ritrovo molte volte a testarlo da solo interpretando più giocatori contemporaneamente e vi assicuro che non è facile.
Infine dedico molto tempo a "testarlo" mentalmente prima della prova 0 effettiva sul tavolo e posso dire di avere una certa abilità in questo.

[Ricardo] Quali sono le meccaniche che più apprezzi in un gioco da tavolo moderno?

[Danilo] In linea di massima preferisco i gestionali e come meccanica mi deve intrigare....a fine partita devo arrivare a pensare..."mmh....questa mi sarebbe piaciuto averla ideata io!"....e ciò succede raramente, sono molto critico!

Mac Gerdts che prova un prototipo di Wendake

[Ricardo] Abbiamo ora le domande di rito. Quale é la tua top 5 personale di titoli (escludendo ovviamente Wendake)?

[Danilo] Partirei con quello che ritengo sia il capostipite e cioè Advanced Civilization della AH, e poi in ordine sparso 1830, Age of Empire, Axis&Allies e direi un Feld tra Die Burgen von Burgund e Trajan

[Ricardo] Giocare in Scatola aggrega blog e vlog di diversa natura ma sempre inerenti al mondo dei boardgames. Hai qualche blogger/vlogger di riferimento? Segui qualcuno in particolare?

[Danilo] Colgo l'occasione per ringraziare tutti i blogger/vlogger che si sono interessati a Wendake e non solo (vedi Francesco Bavastro di Geek Pizza per Indians per esempio). Per non dimenticarne qualcuno (sono davvero tanti) cito solo il primo che ha creduto in me e cioè Dado Critico!

[Ricardo] L'intervista si chiude qua. Grazie ancora a Danilo per il suo tempo. Un in bocca al lupo da tutta la redazione per Wendake, la sua prossima espansione e per i prossimi giochi.

[Danilo] Gioia e libertà a tutti voi!
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