Recensione Dual Powers - Revolution 1917

ShElly the Dead Duck 20 giugno 2019 Dual Powers, Recensione, Kickstarter

Un gioco per due giocatori, stretto tra i pochi mesi tra la caduta dello Zar di Russia Nicola II e la sanguinosa rivolta dei Bolscevichi che portò alla caduta del Governo Provvisorio Russo.

Un ringraziamento doveroso ai ragazzi del gruppo “GdT Roma Players” per la fiducia di avermi lasciata, per giorni, sola con un gioco KS edition e per l’amicizia dimostrata con quotidiane prese in giro: senza di loro non avrei potuto parlarvi di questo gioco.

Dual Powers vi darà la possibilità di riscrivere la storia, guidare il popolo verso la conquista di diritti e territori; conquistate la lealtà del popolo ed eseguite manovre socio politiche per sopprimere la guerra civile che incombe, oppure alimentate il malcontento che striscia appena sotto la superficie e accendete a miccia, decisamente corta, della Rivoluzione. Un testa a testa tra giocatori silenziosi, una sfida all’ultima truppa schierata, un gioco di maggioranze e controllo del territorio che lascia col fiato sospeso fino all’ultima mossa.

...e tu? da che parte stai?

Sulla plancia di gioco troveranno posto il segnalino volontà del Popolo, i token unità neutrali, i 3 segnalini obiettivo, naturalmente il segnapunti va posizionato al centro della scala punteggi dei due schieramenti, vanno posizionati anche i token regione nello spazio Regione Bloccata e il clock più suggestivo che si possa immaginare per un gioco del genere: un calendario con segna giorno e segna mese. Esternamente alla plancia di gioco, subito sopra i mesi Maggio/Giugno e Agosto troveranno posto i token Trotsky neutrale e Trotsky rosso, entreranno in gioco solo nel mese indicato.

Ogni giocatore avrà in dotazione 3 token eroe, 3 carte eroe, una carta riassuntiva del turno e 10 token unità, scegliete il vostro schieramento e prendete i componenti corrispondenti. Scartate il token regione in cima alla pila Blocked! e rimuovetelo dal gioco per questa partita, posizionate il secondo token regione sullo spazio Unrest! Questa sarà la regione oggetto di contesa per questo round, posizionate ora il segalino Bloccante sulla freccia dello stesso colore della regione che si trova ora in cima alla pila dei token Blocked! Questo segnalino bloccherà la via di accesso indicata, impedendo il passaggio di leader ed unità. Mischiate le 48 carte comando che compongono il mazzo di gioco, posizionatelo al lato della plancia di gioco ed iniziate a studiare il vostro avversario.

Rivoluzione, all’ultima carta

Pescate 5 carte, aggiungetele alla mano già in vostro possesso (al primo turno avrete già le 3 carte leader) sceglietene una come obiettivo personale, in alto a destra la regione nella quale dovrete avere superiorità alla fine del round, in basso a destra i punti vittoria che potrete ottenere, posizionate la carta coperta nell’apposito spazio della plancia. Nelle successive fasi del round ogni giocatore dovrà giocare una carta dalla mano, avanzando la data sul calendario del numero di giorni riportato in alto a destra, si potrà pertanto reclutare unità per un numero uguale o inferiore ai rettangoli gialli riportati sulla carta, posizionando i token unità così ottenuti nella regione di competenza della carta; a questo punto si potrà effettuare l’azione speciale riportata nella parte inferiore della carta; allo stesso modo si comportano le carte leader, con la sola eccezione che i token relativi possono essere posizionati in qualsiasi regione. Seguendo una turnazione alternata verranno giocate 4 carte da ognuno dei due contendenti, per passare poi al conteggio dei punti unità per determinare le maggioranze sui territori e all’assegnazione dei punti vittoria; posizionare l’Obiettivo 1 nella regione Unrest! Gli obiettivi 2 e 3 nelle regioni obiettivo segreto di ognuno dei giocatori, il giocatore che detiene il segnalino Volontà del popolo conteggia a suo favore anche le unità neutre presenti sul territorio, tutte le unità conteggiate si esauriscono, vengono quindi girati sull’altro lato. Il giocatore che otterrà il controllo del territorio conteso dall’obiettivo 1 oltre ai punti vittoria, determinati dal mese in corso, conquisterà anche il segnalino Volontà del popolo potendo quindi cominciare il successivo turno per primo e potendo conteggiare le unità neutre a proprio vantaggio.

Materiali

La grafica è evocativa e accompagna il giocatore negli anni della propaganda politica russa, le carte telate e il cartoncino spesso non mancano in questa scatola, gli amanti del legno (come me) troveranno soddisfacenti i pochi segnalini presenti: sono dettagliati, rifiniti e dai colori vibranti.

Conclusioni

Estremamente piacevole ed apprezzabile la scelta del clock a calendario: consente di immergersi completamente nel periodo storico dell’ambientazione, cosi come la scelta dei leader delle due fazioni; il gioco può sembrare fin troppo lineare ad una prima occhiata superficiale, ma vi garantisco che con il giusto avversario saprà regalarvi avvincenti sfide scacchistiche in poco meno di un’ora a partita.

Contenuto

  • Regolamento
  • Plancia di gioco
  • 6 Token Regione
  • 64 carte, bustine compatibili 63,5 x 88
    • 48 carte comando
    • 3 carte leader rosso
    • 3 carte leader bianco
    • 8 carte di informazioni storiche dipendenti dalla lingua, non utili ai fini ludici)
    • 2 carte riassuntive del turno
  • 26 token unità
    • 10 unità rosse
    • 10 unità bianche
    • 6 unità neutrali
  • Segnapunti
  • Segnalino Bloccante
  • Segna giorno
  • Segna mese
  • 3 obiettivi numerati
  • Segnalino Volontà del popolo
  • 27 token unità automa (modalità solitario)
  • 3 token livello di difficoltà (modalità solitario)

Specifiche del gioco

  • Modalità solitario: presente, con automa (6 livelli di difficoltà)
  • Giocabilità per Neofiti: scarsa
  • Componente Aleatoria: bassa
  • Giocatori: 1 – 2
  • Meccanica dominante: maggioranze, controllo del territorio
  • Riogiocabilità: media
  • Dipendenza dalla lingua: nessuna
  • Durata della Partita: 30-45 min

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