L’articolo ripercorre gli anni che hanno portato alla nascita del blog, legando l’avvicinamento ai giochi da tavolo alla necessità di trovare uno spazio protetto dalle ansie quotidiane. Attraverso ricordi legati alle prime partite in compagnia e alle sfide della vita adulta, il testo esplora il valore del gioco analogico come pausa dal digitale e come sistema basato su regole certe, in netto contrasto con l’imprevedibilità della realtà.